Gli asini sono animali magici

“Pregate, pregate Dio, o carissimi,

se non siete ancora asini,

che vi faccia divenir asini”

Giordano Bruno

 

Tra tutti gli animali normalmente utilizzati nelle attività di Pet Therapy, il più interessante, il più affascinante è senza dubbio l’ asino.

Animale storicamente svantaggiato, più di altri, dalla sua vicinanza con l’uomo. Eppure sempre presente, da sempre.

In tempi recenti la meravigliosa scoperta:

La vicinanza e il rapporto con l’asino hanno effetti vantaggiosi per l’uomo, se non anche curativi!

Medicina e psicologia riconsiderano ora questo povero, meraviglioso animale, restituendogli dignità e riconoscendogli la capacità di donare amore, spontaneamente. Nella pet-therapy nasce una relazione con gli animali basata sull’affettività, e in questo ogni asino è un grande maestro.

17795857_812653292230756_1150808667751312975_nL’asino è per natura socievole, accetta volentieri coccole e contatto fisico, non vuole restare da solo e cerca costantemente attenzioni.

È un animale curioso, paziente, affidabile, ma anche lento, prudente, riflessivo nelle reazioni.

è abitudinario (quindi rassicurante), fedele, dolce;

ha grandi capacità di apprendimento;

garantisce relazioni molto gratificanti;

è fisicamente forte e non necessita di cure complesse, ha grandi capacità di adattamento;

assicura condizioni di lavoro in grande sicurezza soprattutto con bambini, persone disabili o dai comportamenti imprevedibili;

 rifiuta le imposizioni violente o arbitrarie;

segue i suoi ritmi e i suoi tempi (saggi), non ha fretta, si concede pause, va lento e osserva tutto, è presente, capisce quello che accade e agisce di conseguenza.

A stare in sua compagnia riscopriamo noi stessi queste qualità.

 

È risaputo che la compagnia di ogni animale favorisce il nostro equilibrio generale, stabilizza l’umore, ha effetti benefici sulle patologie psichiche, accresce l’autostima e rende meno probabile l’insorgere di forme depressive: anche il solo accarezzare un animale riduce stress, frequenza cardiaca e pressione arteriosa (tutti parametri importanti sia nei fenomeni di ansia che di aggressività).

Il contatto diretto e prolungato con l’animale offre una relazione molto rassicurante perché mai giudicante e sempre accogliente, non chiede nulla in cambio e offre l’esperienza di una relazione mai strumentale. Vale per ogni animale, questo è vero, e ognuno con le sue caratteristiche specifiche non può che regalarci sensazioni di benessere e riportarci in una dimensione di gioia anche con il semplice incontro.

Di sicuro sono un po’ di parte nel ritenere che tutto ciò accada in particolare con l’asino, in rapporto con le sue dimensioni massicce, con la sua affettività potente e disarmante.